Il GAL Terre Locridee conclude il primo ciclo di workshop

Con l’appuntamento di lunedì a Portigliola si è concluso il primo ciclo di workshop organizzato dal GAL “Terre Locridee”. Durante l’incontro di ieri si è parlato di Progetti di cooperazione transnazionale del PAL Gelsomini presso suggestivo Parco Archeologico di Locri Epizefiri. Notevole è stata l’affluenza di aziende agricole, professionisti del settore e semplici cittadini, che hanno assistito ai lavori aperti dal Presidente del GAL Francesco Macrì, dettosi soddisfatto da questo ciclo di incontri e complimentatosi con il sindaco Luglio per l’importante programma del Portigliola Teatro, ormai ai nastri di partenza. In seguito ai saluti del sindaco di Rocco Luglio, che ha ringraziato il GAL per la scelta di Portigliola e fatto un plauso all’iniziativa, l’unica ad aver parlato in tempi recenti di economia per la Locride, è stato dato spazio alla relazione del responsabile del PAL Guido Mignolli, cui sono seguite le considerazioni di altri importanti relatori.

Dopo 11 appuntamenti giunge dunque al termine questo percorso portato avanti dalla struttura di Locri, un ciclo che legittima ancora di più il Gal “Terre Locridee” come unica agenzia di sviluppo del territorio della Locride grazie all’impegno a 360° dello staff di esperti composto dal direttore Guido Mignolli, Maria Elena Filippone, Rosario Vladimir Condarcuri e Francesco Commisso, sempre pronti ad affrontare studi e ricerche per elaborare al meglio tutti i progetti che possono aiutare il territorio e dare avvio al programma del PAL (Piano di Azione Locale) Gelsomini proprio attraverso questo programma di workshop svoltosi da aprile a luglio.

Il programma itinerante ha visto la collaborazione di 9 comuni sede di altrettanti appuntamenti, oltre a 2 che si sono aggiunti strada facendo, degli ordini provinciali di Architetti, Ingegneri, Commercialisti, Periti agrari e Agronomi e Geometri, oltre che la collaborazione dell’Università degli studi “Mediterranea” di Reggio Calabria, presente con molti professori, e della Regione Calabria.

Ricordiamo che il programma è iniziato a Gerace il 23 aprile, passando per Locri, Bianco, Monasterace, Gioiosa Ionica, Stilo, San Luca, Sant’Ilario dello Jonio, Siderno, Roccella Jonica e Portigliola.

I temi trattati nei workshop sono stati: “Percorsi di ricerca e innovazione in agricoltura. I progetti presentati dal GAL Terre Locridee a valere sulla misura 16 del PSR Calabria 2014-2020”, “Il Rural Center della Locride. Laboratorio di partecipazione per l’innovazione e lo sviluppo locale”, “I Contratti di Fiume nel territorio della Locride”, “Percorsi di formazione professionale in agricoltura. Previsioni del PAL Gelsomini e programma delle attività”, “Verso il Piano di marketing del GAL Terre Locridee”, “Una strada per la Locride: Transumanze e sentieri. Rete di percorsi per la fruizione e il contrasto all’abbandono del territorio”, “Fattorie sociali, accoglienza rurale e servizi di agricoltura sociale”, “I progetti di cooperazione transnazionale del PAL Gelsomini.

Il tesoro raccolto dal GAL con queste iniziative è rappresentato dai momenti di partecipazione, gli interventi delle aziende agricole che hanno portato a conoscenza dei problemi che incontrano giornalmente, gli interventi dei professionisti che hanno parlato di possibili idee di sviluppo del territorio, la collaborazione dell’Università e della Regione Calabria che hanno molto apprezzato questo sistema partecipativo avviato dal GAL “Terre Locridee”.

 

Locri, 17 luglio 2018

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